BILIRUBINA totale e frazionata

SCHEDA ESAME

Esame/Analisi: BILIRUBINA totale e frazionata

Sigla e sinonimi:

INFORMAZIONI PER PAZIENTI

Significato diagnostico

La bilirubina deriva dalla distruzione dell’emoglobina dei globuli rossi e di altre proteine (mioglobina ecc.) che contengono l’eme, la struttura molecolare contenente ferro in grado di legare e trasportare l’ossigeno.
Nelle cellule del sistema reticoloendoteliale (soprattutto nel fegato e nella milza) l’eme viene staccato dalla globina e ridotto a bilirubina.
Questa bilirubina non è idrosolubile e transita nel sangue trasportata dall’albumina (bilirubina indiretta o non coniugata); viene rimossa dal sangue nel fegato, qui coniugata con acido glicuronico che la rende idrosolubile ed eliminata attraverso la bile (bilirubina diretta o coniugata).
L’insieme delle due forme viene misurata come bilirubina totale: valori normali escludono sia significativi aumenti dell’emolisi che alterazioni della funzione di escrezione del fegato.

Prelievo

Tipo di campione: sangue

Preparazione

Come prepararsi:

Referto

Tempi di consegna: 1 giorno (escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi)

Valori normali donna:
totale: 0.25 – 1.00
esterificata: 0.05-0.30

Valori normali uomo:
totale: 0.25 – 1.00
esterificata: 0.05-0.30

Unità di misura: mg/dL

 

Note:
Approfondimenti
Se la bilirubina totale è aumentata è necessario misurare le due forme distintamente.
Con livelli di bilirubina totale > 2,5 mg/dL la diffusione della bilirubina nei tessuti appare evidente nella cute (e nelle sclere) con la colorazione caratteristica dell’ittero; se l’aumento è dovuto a bilirubina coniugata e perciò idrosolubile, questa viene eliminata con le urine a cui dà la caratteristica colorazione.
Aumenti di bilirubina non coniugata si osservano in tutte le malattie emolitiche o da riassorbimento di emoglobina come in ematomi estesi, nelle condizioni di inefficace produzione di globuli rossi come per carenza di vitamina B12 e folati, nella fase di convalescenza di una epatite acuta, nei difetti ereditari di trasporto e coniugazione (sindrome di Gilbert), ecc.
Aumenti di bilirubina coniugata si osservano in caso di danno delle cellule epatiche da diverse cause, di ostruzione delle vie biliari intraepatiche o extraepatiche, di stasi biliari causate da vari farmaci, di difetti ereditari (sindromi di Dubin-Johnson, di Rotor).

 

Metodo: totale: reazione con diazotizzante e caffeina come acceleratore.

Esterificata: reazione con diazotizzante senza caffeina.

 

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