CELLULE PARIETALI GASTRICHE – anticorpi anti (APCA)

SCHEDA ESAME

Esame/Analisi: CELLULE PARIETALI GASTRICHE – anticorpi anti

Sigla e sinonimi: APCA

INFORMAZIONI PER PAZIENTI

Significato diagnostico

Marker sierologico usato per la diagnosi di Anemia perniciosa e di Gastrite Atrofica di tipo A. Gli APCA si trovano infatti in più del 90% di pazienti con gastrite cronica atrofica (Gastrite Autoimmune) e in circa il 90% di pazienti con Anemia Perniciosa, spesso in combinazione con Anticorpi Anti Fattore Intrinseco.

Gli APCA sembrano avere un possibile valore predittivo poiché possono precedere di parecchi anni la deficienza di Vitamina B12. Il titolo non correla con la severità della malattia.

Gli  APCA sono spesso presenti (20-30%) in pazienti con malattie endocrine autoimmuni quali: tiroidite di Hashimoto, Diabete Mellito di tipo 1. Si trovano ancora nel 25-47% di pazienti con gastrite cronica da Helicobacter pilori, nei quali il loro riscontro sono indice di presenza o di sviluppo di gastrite atrofica cronica.

Si possono trovare anche in individui sani (5-10%) e la loro prevalenza aumenta con l’età.

L’antigene target è un enzima localizzato nelle cellule parietali dello stomaco.

Indicazioni

  1. Sospetto di Anemia perniciosa
  2. Sospetto di Gastrite Cronica Atrofica
  3. Diagnosi differenziale di Gastrite di tipo A dai tipi B e C
  4.  Infezione da H.Pylori per predire e prevenire lo sviluppo di Gastrite Autoimmune.

Prelievo

Tipo di campione: sangue

Preparazione

Come prepararsi

Referto

Tempi di consegna: 7 giorni (escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi)

Valori normali donna:

< 40

 

Valori normali uomo:

< 40

 

Unità di misura:

 

 

Metodo: immunofluorescenza

 

Pubblicato in C

CATENE LEGGERE lambda

SCHEDA ESAME

Esame/Analisi: CATENE LEGGERE lambda

Sigla e sinonimi: lambda

INFORMAZIONI PER PAZIENTI

Significato diagnostico

Le molecole delle Immunoglobuline (gli anticorpi) sono proteine composte da due catene peptidiche “pesanti” identiche unite a due catene “leggere” identiche. Esistono cinque tipi diversi di catene pesanti (che determinano la classe dell’immunoglobulina, IgG, IgA, IgM, IgE, IgD) ma solo due tipi di catene leggere, k (kappa) e λ (lambda).
La capacità di riconoscere e legare l’antigene è dovuta alla parte terminale (regione variabile) sia delle catene pesanti che di quelle leggere. Normalmente una piccola quantità di catene leggere in eccesso rispetto alle pesanti viene prodotta dai linfociti del sistema immunitario: queste catene che non si combinano a formare immunoglobuline complete vengono rilasciate nel sangue e lasciate passare in piccola quantità dai reni nelle urine.
L’aumento di concentrazione nelle urine delle catene leggere k o λ può essere di due tipi: policlonale o monoclonale. Policlonalità significa che si possono ritrovare nelle urine le catene leggere prodotte da tutti gli insiemi (cloni) di linfociti che producono tutto il repertorio di anticorpi, meccanismo di difesa specifico dell’organismo.
Un aumento di catene leggere policlonali può essere dovuto a danno renale con incapacità di riassorbire le catene leggere, oppure ad un eccesso di produzione da parte dei linfociti stimolati da processi infiammatori cronici. Invece, un aumento di eliminazione nelle urine di catene leggere monoclonali deriva da un eccesso di produzione ad opera di un solo clone di linfociti, che prolifera oltre i suoi limiti nomali (come nel caso del mieloma multiplo, della macroglobulinemia di Waldestroem, ecc.).

Prelievo

Tipo di campione: urina

Preparazione

Come prepararsi:

Referto

Tempi di consegna: 5 giorni (escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi)

Valori normali donna:

0 – 10
>70 anni fino a 100

Valori normali uomo:

0 – 10
>70 anni fino a 100

 

Unità di misura:

mg/L

Note:

Il test determina le catene leggere totali; non fornisce indicazione sulla monoclonalità o policlonalità delle catene leggere presenti

 

 Metodo: immunonefelometrico

 

Pubblicato in C

CATENE LEGGERE kappa

SCHEDA ESAME

Esame/Analisi: CATENE LEGGERE kappa

Sigla e sinonimi: K

INFORMAZIONI PER PAZIENTI

Significato diagnostico

Le molecole delle Immunoglobuline (gli anticorpi) sono proteine composte da due catene peptidiche “pesanti” identiche unite a due catene “leggere” identiche.
Esistono cinque tipi diversi di catene pesanti (che determinano la classe dell’immunoglobulina, IgG, IgA, IgM, IgE, IgD) ma solo due tipi di catene leggere, k (kappa) e λ (lambda).
La capacità di riconoscere e legare l’antigene è dovuta alla parte terminale (regione variabile) sia delle catene pesanti che di quelle leggere.
Normalmente una piccola quantità di catene leggere in eccesso rispetto alle pesanti viene prodotta dai linfociti del sistema immunitario: queste catene che non si combinano a formare immunoglobuline complete vengono rilasciate nel sangue e lasciate passare in piccola quantità dai reni nelle urine.

Prelievo

Tipo di campione: urina

Preparazione

Come prepararsi:

Referto

Tempi di consegna: 5 giorni (escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi)

Valori normali donna:

0 – 10; >70anni fino a 200

 

Valori normali uomo:

0 – 10; >70anni fino a 200

Unità di misura:

mg/L

Note:

L’aumento di concentrazione nelle urine delle catene leggere k o λ può essere di due tipi: policlonale o monoclonale.
Policlonalità significa che si possono ritrovare nelle urine le catene leggere prodotte da tutti gli insiemi (cloni) di linfociti che producono tutto il repertorio di anticorpi, meccanismo di difesa specifico dell’organismo.
Un aumento di catene leggere policlonali può essere dovuto a danno renale con incapacità di riassorbire le catene leggere, oppure ad un eccesso di produzione da parte dei linfociti stimolati da processi infiammatori cronici.
Invece, un aumento di eliminazione nelle urine di catene leggere monoclonali deriva da un eccesso di produzione ad opera di un solo clone di linfociti, che prolifera oltre i suoi limiti nomali (come nel caso del mieloma multiplo, della macroglobulinemia di Waldestroem, ecc.).

Metodo: immunonefelometrico

Modalità di prelievo: Possibili modalità di raccolta: urine 24 h (mantenere il contenitore a 4° C), urine del mattino.

 

Pubblicato in C

CARDIOLIPINA -anticorpi IgM

SCHEDA ESAME

Esame/Analisi: CARDIOLIPINA -anticorpi IgM

Sigla e sinonimi: ACA Acl

INFORMAZIONI PER PAZIENTI

Significato diagnostico

La presenza di anticorpi IgM è compatibile con infezione in atto o recente.

Prelievo

Tipo di campione: sangue

Preparazione

Come prepararsi:

Referto

Tempi di consegna: 10 giorni (escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi)

Valori normali donna:

< 12 negativo
>= 12 positiva

Valori normali uomo:

< 12 negativo
>= 12 positiva

 

Unità di misura:

Unità MPL

 

Metodo: immunoenzimatico

 

Pubblicato in C

CARDIOLIPINA – anticorpi IgG

SCHEDA ESAME

Esame/Analisi: CARDIOLIPINA – anticorpi IgG

Sigla e sinonimi:  ACA Acl

INFORMAZIONI PER PAZIENTI

Significato diagnostico

Anticorpi presenti in pazienti affetti da:

– sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi
– trombosi venosa ed arteriosa
– LES
– poliabortività

Prelievo

Tipo di campione: sangue

Preparazione

Come prepararsi:

Referto

Tempi di consegna: 10 giorni (escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi)

Valori normali donna:

< 12 negativo

>= 12 positiva

 

Valori normali uomo:

< 12 negativo

>= 12 positiva

Unità di misura:

Unità GPL

Metodo: immunoenzimatico

Modalità di prelievo:

 

Pubblicato in C