Gastropanel

 Il GastroPanel nasce dall’esigenza di avere un esame semplice e non invasivo per indagare sulla natura delle malattie gastriche. Con un semplice prelievo di sangue, il GastroPanel fornisce chiare e dettagliate informazioni sullo stato della mucosa gastrica senza dover ricorrere necessariamente alla gastroscopia. Il GastroPanel  può fornire una diagnosi non invasiva e molto accurata delle malattie gastriche ed essere un utile strumento per la valutazione dei rischi e delle patologie ad esse collegate; può, inoltre, favorire la prevenzione, offrendo una diagnosi precisa e un trattamento mirato.


A CHI E’ CONSIGLIATO IL GASTROPANEL

Il GastroPanel è consigliato ai soggetti:

  • di tutte le età con disturbi digestivi e problemi di acidità
  • di tutte le età con reflusso gastrico, difficoltà a deglutire e tosse
  • con più di 45 anni per lo screening di stati precancerosi
  • con familiari affetti da cancro gastrico.

PARAMETRI ESAMINATI NEL GASTROPANEL

Pepsinogeno I e Pepsinogeno II

I pepsinogeni sono precursori dell’enzima pepsina. Il pepsinogeno I viene prodotto dalle cellule della zona “alta” dello stomaco (tecnicamente corpo-fondo). Esiste una correlazione tra la perdita di queste cellule (perdita che si può avere in caso di atrofia gastrica) e il livello di pepsinogeno I. Il pepsinogeno II è prodotto dall’intero stomaco e dal duodeno. Vista la diversa localizzazione delle cellule che producono i due pepsinogeni, il rapporto tra pepsinogeno I e pepsinogeno II permette di stabilire la zona dello stomaco affetta dalla patologia.

Gastrina 17

La Gastrina 17 è un ormone prodotto dalle cellule della parte “bassa” dello stomaco (antro) e la sua liberazione è regolata da un meccanismo a feed-back negativo ai livelli di pH gastrico e di pepsinogeni: un livello basso di gastrina è indice di danno gastrico antrale, mentre un suo incremento riflette il tentativo di stimolare la produzione di HCl in caso di gastrite atrofica. 

Anticorpi anti-Helicobacter pylori

La determinazione degli anticorpi anti-Helicobacter pylori permette di valutare l’avvenuto contatto con il batterio che vive a livello della mucosa gastrica sviluppando infiammazioni permanenti. Più del 50% della popolazione è infetto da questo batterio e, nella metà dei casi, le gastriti da infezione da H. pylori evolvono in gastriti atrofiche, che in molti casi sono correlate allo sviluppo di carcinoma gastrico e ulcera peptica.

Il prelievo va eseguito a digiuno (da circa 10 ore) in quanto i fenomeni digestivi possono alterare i valori omeostatici dei pazienti. E’ opportuno segnalare ed indicare l’eventuale terapia farmacologia in atto.